Gioi Cilento è annidato sul cucuzzolo di una collina, all'altezza di 685 metri s.l.m.
Probabilmente fondato dagli Enotri come fortezza, in seguito risentì dell'influenza della cultura di Velia e sviluppandosi come presidio romano e centro longobardo divenne prestigioso nell'età normanna.
Svolse un ruolo importante nella storia medioevale, diventanto ricco e famoso in modo speciale per il commercio che vi si svolgeva in occasione di due fiere: quella di S. Giacomo e soprattutto quella di S. Maria della Croce.
Nei secoli XVII e XVIII vi fu un graduale processo di immiserimento economico. Non ebbe uguale sorte l'attenzione verso i valori artistici che furono amati e potenziati, soprattutto con l'aiuto diretto della popolazione.
Oggi è un paesino che vive di artigianato, agricoltura ed emigrazione. |